Smettila di spalmare vitamine sulle punte e inizia a guardare alla radice.
Se è vero che il fusto del capello è una struttura di cellule morte che non può "mangiare" nulla, il discorso cambia radicalmente se scendiamo di pochi millimetri sotto la pelle. Il bulbo pilifero è una delle strutture più metabolicamente attive del tuo corpo.
Qui avviene la magia: le cellule della matrice pilifera si dividono a una velocità incredibile per generare nuova cheratina. Ma per farlo, hanno bisogno di "carburante".
Si può nutrire il bulbo dall’esterno?
Poco. La ricerca pubblicata su Dermatology Practical & Conceptual conferma che la via principale per nutrire il bulbo è quella ematica (attraverso il sangue). Vitamine come la Biotina, minerali come lo Zinco e il Ferro, e aminoacidi solforati devono arrivare dall’interno per fare la differenza. I prodotti topici (lozioni o sieri) possono stimolare la microcircolazione locale o fornire un ambiente sano al cuoio capelluto, ma non sostituiscono mai una carenza nutrizionale sistemica.
Secondo uno studio su Nature Communications, l’apporto di nutrienti e ossigeno tramite i capillari che circondano la papilla dermica è l’unico modo reale per influenzare lo spessore e la velocità di crescita del capello in fase anagen.
In sintesi: usa il balsamo per "truccare" i capelli morti e renderli belli fuori, ma cura l’alimentazione e la salute del cuoio capelluto se vuoi capelli forti che devono ancora nascere.
Ti sei mai chiesto se la tua dieta stia influenzando la salute dei tuoi capelli più dello shampoo che usi?
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